Gli Sbronzi perdono ancora ma non tutto è da buttare




Quarta, inesorabile, sconfitta di fila per gli Sbronzi, a dispetto delle tre precedenti va comunque detto che stavolta gli all-blacks meritavano come minimo il pari, frutto di una prestazione lodevole sul piano dell'impegno e della determinazione a cui però vanno aggiunte sfortuna, mancanza di freddezza sotto porta e soprattutto la prestazione mostruosa del portiere avversario, il sempr'attento Barrassi che gli attaccanti etilici graziano più volte ma che è stato autore di una prestazione maiuscola con alcune parate che sanno davvero di miracoloso.
I bianconerogialli si presentano in campo con la formazione tipo con il solo innesto della pecorella smarrita Viveur in luogo dell'acciacato(tanto per cambiare) Murgione, la partita nel primo tempo scorre sui binari dell'equilibrio cosmico e si chiude sull'1-1, al vantaggiodi Betty risponde prontamente il robusto attaccante Dinamo in maglia gialla, per il resto qualche buona occasione con Trivaldo, Shel e Robbo ma anche gli azzurri sfiorano il secondo gol.
Alla fine del primo tempo scoppia l'immancabile "mezza rissa" questa volta per colpa di  Shel-vaggio che con una manata spinge un attaccante paganese, e così nasce il classico dilemma "fallo-non fallo"... tra i due litiganti interviene a godere il gigante Patt, che dall'alto della sua statura (e per questo notoriamente ostico nemico del mondo dell'infanzia e di tutti gli esseri umani al di sotto dei 180 cm), si concede un provocatorio "non fare la bimba".
Questa affermazione provoca giustamente la reazione dell'avversario, che sarebbe potuta sfociare nel replay della finale di coppa del mondo del 2006, con la celeberrima testata di Zidane a Materazzi... purtroppo questo non avviene per colpa del diplomatico Mr. Stramy che con il suo proverbiale aplombe sentenzia "...è il loro classico modo di provocare, andiamo avanti e giochiamo..." stretta di mano e via col secondo tempo.
Secondo tempo che inizia subito con un dubbio gol annullato ai nostri: Barrassi atterra Robbo e la palla finisce a Betty che insacca... nessuno chiama la punizione e per la regola del vantaggio sarebbe gol, ma qualcuno sente un "Oh!" provenire dal morto acciso Robbo sepolto sotto la montagna verde barrassosa e allora si decide (chi?) che era stato chiamato un fallo! Misteri del mondo Brescia.
Nella seconda frazione le due squadre cercano l'affondo vincente porgendo spesso il fianco all'avversario, gli Sbronzi si portano in vantaggio con gol di Robbo, vero evento paranormale, che raccoglie una respinta del Barrassi su tiro di Etienne e deposita in rete.
Ma i biancazurri non demordono e trovano il pari con Berli lasciato calciare indisturbato da fuori area, i blancos accusano il colpo anche perchè costruiscono tanto ma sembrano aver smarrito la via del gol, così arrivano di seguito il 2-3 e il 2-4, entrambi ad opere della punta "canarina" della Dinamo prima lasciato solo da Shel su un angolo e poi con un gran tiro da fuori a cui nessuno osa opporsi chissà perchè!!
Gli ultimi 15-20 minuti sono un monologo sbronzo con un vero e proprio assedio a "Fort Barrassi" che però non accenna a cadere, ci sarebbe un altro gol annullato su punizione di Betty che tira all'improvviso sorprendendo tutti, Viveur e Robbo spingono ma divorano enormi palle gol, occasioni sciupate o salvate dal portiere, le creano anche Betty, Patt-one e Shel ma non c'è niente da fare, finisce 2-4 per i pagani che sorpassano così gli Sbronzi, ora quarti. Per la prossima contro la Speranzull l'imperativo categorico assoluto è vincere, magari cercando di essere più cinici e concreti avanti e più lucidi ed ordinati in difesa.
Intanto si parla di un possibile acquisto per le fila offensive, ma il team manager Murgione e
 il d.s. Etienne non confermano nè smentiscono...Staremo a vedere.FORZA SBRONZI!


Pagelle

(voti dello stoico incorruttibile Marcone)




Giuliopà 6: 4 gol a calcetto non sono tanti ma diventano più pesanti se il resto dei tiri in porta non supera il numero dei gol stessi, il pallone in formato "palmolive" non lo aiuta di certo così come alcune sbavature difensive.VITTIMA.

Patt-one 5.8: il suo sport ormai è abbattere la rete metallica a forza di colpi di testa, è sulla
buona strada, altre 2 o 3 giornate e il vasco dovrà comprarne una nuova. Propositivo nella nuova veste di ariete di fascia nel finale. PERSECUTORE.

Davidùcc 6,8 :il nuovo schema "allaRobbo" lo sovraccarica di lavoro, ma lui riesce a sbrigarlo, non sempre con lucidità, ma comunque esce spesso palla al piede da situazioni difficili, talvolta si complica la vita ma risolve sempre le intricate insidie dell'esistenza umana.STOICO.

Shel 6.2: qualche colpa sul terzo gol ma la marcatura su calci piazzati non è mai stata il suo
forte, rimane cmq una pedina fonadamentale dello scacchiere sbronzo con la sua solita dote di corsa
e grinta. GESUITAEUCLIDEO.

Etienne 6.2: regge la baracca difensiva con il capitano finchè ne hanno di gambe e di testa, qualche intervento miracoloso pareggia la disattenzione sul primo gol, provoca il gol di Robbo ma non sfrutta a dovere un paio di punizioni invitanti poichè assorto in una riflessione sulla mortalità dell'anima. EPICUREO.

Viveur 6,5 :torna a vestire la"camiseta blanca" dopo mesi di assenza e cerca di mettere le sue giocate a servizio della squadra, a volte impreciso, a volte sfortunato non riesce ad incidere sulla gara come ai bei tempi. Cresce nel finale e va vicino al gol in più occasioni anche da calcio fermo. P.S. Togliti quella cazzo di maglia azzurra da sotto quando giochi contro la Dinamo!!! ACCADEMICO.

Trivaldo 6: al ritorno dopo l'influenza suina, finisce in parità il suo personale derby con l'amico d'infanzia Barrassi: due occassioni per il bomber e due ottime parate dell'estremo dinamense.
Butta alle ortiche un contropiede nel primo tempo, gioca comunque con impegno e fa vedere qualche buon movimento. Cerca di essere sempre "disturboso" nei duelli a centrocampo contro il suo capo "Entità - Mister X - Ispettore Gadget" Mr Stramy. Cala nel secondo tempo forse avvelenato dalla Bayer nell'intervallo. SCETTICO.

Robbo 5,5: il mezzo voto è per il gol, certo non impossibile, che porta avanti gli Sbronzi nella seconda frazione di gioco, per il resto prestazione poco incisiva con la sua apoteosi nella ricerca sistematica
de dribbling anche su se stesso. ("Hai visto Stè!!!" cit. Davidùcc) ECTOPLASMA.

Betty 5.7
: dove sono finiti i tempi in cui Marcone si alzava dalla panchina gridando "Pippo mio!"??
Realizza abbastanza fortunosamete il primo vantaggio etilico ma dopo si eclissa tra la nebbia della
campagna bresciana. Sacrificato come un Beppe Signori a USA '94. EREMITA.

Con i Kompari è terzo KO consecutivo, ma per fortuna il terzo posto è salvo







Gli sbronzi sotto il mirino di qualche stregone. Ormai le ipotesi  di una fattura o di un malocchio si sono trasformate in una febbricitante realtà , dopo le assenze gia nelle scorse partite di Robbo e Trivaldo si aggiungono anche quelle di un tranquillo Davidùcc e di un sano Murgione per influenza, e cosi gli sbronzi sono stati ancora una volta costretti ad integrare con nuovi elementi la squadra, presentando in campo il fumoso Bolzanino e il caffeinomane Dell’Aria….ma incominciamo la telecronaca. Gli sbronzi che partano con il nuovo modulo: due difensori di razza canina (Etienne e Patt-one )una mezza ala di pollo (shel) e due punte di diamante grezzissimo (Betty e Robbo), pressano e creano nei primi minuti della partita si convincono sempre di piu che  robbo potrebbe passare ad allenare perche è da lui che partano le indicazioni tecnico tattiche neanche fosse Vialli ai tempi del chelsea, ma basta poco o meglio un gol ad aprire le porte dell’inferno per la formazione di nero vestita e cosi le gambe incominciano a correre di meno e la lucidità calcistica viene meno e alla fine del primo tempo il risultato è di 3 a 0. Palla al centro e via al secondo tempo dove  la squadra incomincia a far vedere anche se da lontano una reazione. pim pum pam e gli sbronzi con Etienne mettano a segno il 3-1 si galvanizzano, sembrano rinati questi sbronzi, che con una splendida punizione di dell’aria fissano il temporaneo 3-2  ora la formazione blanca ci crede, una luce dall’alto sembra illuminare il campo, ma in meno di un batter di ciglia le tenebre circondano Brescia, lo scenario diventa lugubre ed arriva il 4-2
Da questo momento parte una botta e risposta calcistico che portera al risultato finale di 8-4  dove dell’aria realizzerà una tripletta e bolzanino sfiorerà il gol dopo una bellissima azione, con sombrero e tiro a volo. Note finali  questa volta gli sbronzi non hanno molato, senza il pubblico delle grandi occasioni hanno mostrato di avere carattere e cuore per battagliare ancora e onorare la maglietta che indossano e che hanno la voglia di indossarla a dispetto di qualcuno che chiamato a giocare, da libero sfogo a scuse e motivazioni poco sensate. Concludo dicendo DON’T TOUCH THE SBRONZI 


Pagelle:


Patt 5.5, la sua ossessione ormai non sono piu i sette nani ma gli otto gol che lo perseguitano oramai da 3 partite, belle parate e qualche errore, prova a fare assist agli attaccanti neanche avesse una catapulta al posto del braccio. OTTAVONANO

Patt-one 5+ inizia bene ma durante la partita qualcosa cambia, fa paura agli avversari che lo scambiano per un giocatore degli ALL BLACKS, sbaglia due colpi di testa su calcio d’angolo e con qualche galoppata in avanti cerca di cambiare il risultato ma la maledizione lo accompagna. JACK SPARROW

Etienne 6.5 sballottato a sinistra e al centro neanche fosse un Rutelli qualunque, da buon politico porta a casa la pagnotta si scontra con il gigante della squadra avversaria ma fa valere la propria tecnica, mette a segno un gol dei suoi e da vero gentiluomo lascia battere la punizione a dell’aria. COMUNISTACENTRISTA


Shel 6= Dovrebbe fare il doppio ruolo di difensore ed attaccante, ma invece indossa gli occhiali da sole per nascondere la sua sonnolenza e lascia a casa i suoi occhiali da vista e gli occhi della tigre, sbaglia un tiro, colpisce un palo, perde palle al centro campo e corre come al suo solito. VACANZISTA DISPERSO

Dell’Aria 7,5 parte da attaccante ma ricopre durante la partita anche il ruolo di difensore,forse intimidito e ancora confuso all’inizio sbaglia controlli e passaggi ma poi si esibisce in una splendida punizione, tiro forte e preciso all’incrocio dei pali, corre, corre tanto su e giù e realizza tre gol, come prima volta non male, veloce e concreto. PLAYBOYPRECOCE

Robbo 5+ Studia tanto nella settimana e mette a punto la nuova tattica, nel vivo della partita nel primo tempo, nel secondo fa esperienza da allenatore dando indicazione in campo e fuori(meglio fuori…), qualche bella percussione, si innamora spesso della palla ma alla fine è sempre presente. ORONZOCANA’

Betty 5+ Non è il solito PIPPOMIO, ma gioca sempre per la squadra. Fa promesse che non dovrebbe fare e ora si trova a dover diventare prete in una squadra di peccatori. Rimane a secco di gol e durante i brevi momenti di riposo in panchina si dedica alla lettura della BIBBIA, anche lui come Kaka e Legrottaglie diventerà un giocatore di dio. PAROCCHIANO

Bolzanino 6.5 viene dal nord e si abitua subito alle temperature polari di Brescia, gioca da trequartista e lo fa bene ma sente la mancanza di qualcosa fra le mani, sfiora il gol con una azione degna del miglior Maradona. BRASILIANODELSUDTIROL

Le suonerie degli Sbronzi di Riace!

Se sei stufo delle solite suonerie, o se - peggio ancora - i tuoi timpani sono perennemente massacrati da squilli con le ultime hit, è arrivato il momento di rinnovare il tuo stile!
Scarica anche tu le suonerie degli Sbronzi di Riace per cellulare cantate in esclusiva da Kaione e Rosini!
Porta sempre con te le loro voci intonatissime e la tua vita cambierà con un trillo!




Sbronzi ancora ko, il Panzao vince facile



Gli Sbronzi cadono per la seconda volta, il carnefice stavolta è l'Atletico Panzao, squadra
ben messa in campo e formata da ottime individualità, la sconfitta ci sta tutta, gli avversari
sono apparsi superiori nella tecnica e nel gioco, anche se il punteggio finale di 8-2 o 8-3
secondo diverse correnti di pensiero, punisce oltremodo i blancos che nel primo tempo restano
in partita grazie al gol del solito Betty che dimezza lo svantaggio di 2-0 maturato nei primi
minuti, frutto di un errore difensivo e di una magia dell'attaccante avversario, si va avanti con
occasioni da ambo le parti ma senza che cambi il risultato. Nel second-time i panzao vanno subito
a segno con un gran tiro dell'esterno destro panzeros lasciato colpevolmente solo da Patt-one.
Di lì in poi le merengues attacccano confusamente come al solito ma dopo l'uscita di Murgione
per infortunio la coppia Robbo-Betty combina poco in avanti, dopo il 4-1 e 5-1 arriva il gol del
Consiglio magro che in teoria riaprirebbe la partita, partita che invece viene messa in ghiaccio
dai quitadiani che bussano altre tre volte alla porta del non perfetto Giuliopà con la complicità
dell'esausta retroguardia etilica. Nel mentre il portiere avversario s'inserisce nella lotta a miglior
portiere del mondo tra Buffon, Julio Cesar e Volgarotto, prendendo palloni diretti all'angolo alto
e all'angolo basso, sul primo e sul secondo palo...L'ultima azione porta ad una punizione per i
blancos segnata da Davidùcc mentre gli avversari si avviavano negli spogliatoi.Una cosa è certa, la fase
difensiva della squadra non può essere sostenuta dai soli tre difensori che si trovano sistematicamente
in inferiorità numerica in ogni azione, c'è bisogno indubbiamente di maggior aiutoe sacrificio da parte
di chi gioca in avanti, lo  sfogo del capitano su questo blog appare quanto mai motivato e si confida
nel fatto che non resti inascoltato dai più...FORZA SBRONZI!



Pagelle:

Giluopà 5.5:questa volta non replica le prestazioni passate e si lascia beffare anche da tiri innocui o cmq non irresistibili, nel finale cerca del miele nella rete della sua porta.WINNIEPOOH.

Patt-one 5.5:richiamato in extremis risponde presente ma la prestazione non è delle migliori, tenta alcune sortite offensive ma si ripropone il discorso idrogeologico di 15 giorni fa.VITELLODAIPIEDIDIBALSA.

Davivùcc 6:la cazzimma è la solita, anzi anche maggiore, forse per questo perde lucidità e cicca alcuni interventi decisivi, è cmq sempre pronto a strigliare la squadra nelle sue lunghe dormite.GARGAMELLA.

Shel 6.5:in partita sino alla fine sruttando le energie riposte nel capello si sherpa che ha attaccato al capo, sonnecchia sul primo gol ed in qualche altra occasione, per il resto è la solita lotta, stavolta purtroppo infruttuosa. BAMBAM.

Etienne 6.5:autore di recuperi importanti, soffre nella marcatura del centrale avversario dovendo suo malgrado lasciare eccessi spazi sulla sinistra, nel finale cerca di salvare l'orgoglio ma anch'egli risulta inconcludente.GIGHEN.

Murgione 6:gioca solo il primo tempo e neanche tutto per colpa di una botta alla caviglia destra rimediata in
un fallo fatto, prima aveva provato vari scambi con gli esterni e tiri dalla distanza ma non era la sua giornata. MAGOPANCIONE.

Robbo 5:il gol del 2-5, peraltro inutile, non basta a riscattare una prestazione opaca ed evanescente, cerca troppe volte il dribbling anche in parti del campo pericolose per le possibili ripartenze puntualmente materializzatesi.QUAYGMAYER.

Betty 6-:il solito gol di rapina e poco altro, sembra intimidito dai difensori avversari e ha serie difficoltà ne controllare la palla,si divora un gol che cmq non sarebbe stato molto utile.BUTTERS. 

Sbronzi in super emergenza non reggono alla furia del Titograd





La particolarità di come gli sbronzi affrontano questo torneo è che quando mancano molte persone, loro non chiamano cugini lontani ex-calciatori o nipotini che vanno a scuola calcio, ma altri semplici ubriaconi come loro. Può succedere quindi che, quando si affrontano squadroni come il Titograd, si possa subire un passivo davvero pesante. Dopo questa premessa passiamo alla gara. Titograd era in emergenza e lo si sapeva da un po’, gli Sbronzi invece lo sono diventati in 48 ore. Tra viaggi, febbri, polmoni, malanni e influenza A (a proposito, non fate il vaccino!) squadra, sostituti e sostituti dei sostituti tutti fatti fuori. Si recupera Cinque in porta in extremis e si rispolvera Lops, che non calpesta i campi di gioca da quando la Lazio ha conquistato la Supercoppa….Europea.
Inizia il match e i blancos subiscono subito le trame avversarie. Dopo i primi minuti affrontati in maniera timorosa, ecco che gli Sbronzi pian piano prendono il gioco in mano ed iniziano ad attaccare, ad affacciarsi davanti alla porta avversaria ben difesa dal portiere. Nonostante gli sforzi sono, però, i rossoblu, che sfruttano alla perfezione i contropiedi, a portarsi in doppio vantaggio, di questo un gol viene da calcio di punizione, il vero mistero Sbronzo. L’uno-due, però, non spezza il fiato agli Sbronzi, i quali si buttano subito all’assalto della Bastiglia di Tito. Assalto che porta al risultato di accorciare le distanze grazie al destro al volo del solito Betty, lanciato da Cinque che con un rinvio pallanuotesco spiazza i difensori avversari e permette a Berry di trovarsi da solo davanti alla porta. Si va al riposo sull’1-2 per i titini, ma con la consapevolezza che gli Sbronzi stanno mettendo in difficoltà la corazzata che ha vinto ben due tornei. Il secondo tempo comincia così come era finito il primo: bianchi in attacco e rossoblu a sfruttare i contropiedi. Proprio nel momento migliore sbronzo, quando Shel galoppa sulla destra e sforna assist per compagni e per Superman, quando il portiere avversario fa un miracolo su Murgione, quando Betty gli spara un pallone in faccia e quando Etienne cicca sfortunatamente il possibile pallone del pareggio. Ecco che il 10 titino, beffa Davidùcc superandolo con un pallonetto e insacca la porta sbronza. Il 3-1 è stata una mazzata. Soprattutto se poi con una serie di rimpalli sfortunati arriva il 4-1. Ecco che le stanche gambe sbronze, diventano ancora più stanche. Nessuno si muove più. Forse più scoraggiati per i gol subiti, che per l’acido lattico che ondeggia nelle proprie gambe. C’è il tempo di vedere in campo LotitoLops e una disputa filologica tra Shel e Murgione sulla concezione del calcio e di come chiamarsi i palloni. Il risultato finale sarà di 8-1 per il Titograd, passivo esagerato visto che per 40 minuti i blancos hanno affrontato meglio il match. Ma la palla è tonda. Oggi il risultato lascia l’amaro in bocca.


Pagelle:


Cinque: 6,3 sostituto dei tanti sostituti, chiamato all’ora dei vespri risponde all’appello. Così come risponde con molte parate ai tiri insidiosi avversari. Anche lui, come tutti i nostri portieri è bohemien sulla barriera. PETRUS

Shel: 6,3 inizia un po’ giù, forse ha festeggiato troppo per l’ultimo esame dato in questi giorni, poi è il solito Shel: corre, recupera, passa, perde palla, recupera, passa male, recupera, arriva al tiro, corre, corre. Ed infatti alla fine della partita era sfinito. Risolve a fine gara la disputa filologica. AVERNA

Davidùcc: 6,5 deve tenere a bada Jordan e, prendendo palla, piedi e zolle, ce la fa per buona parte della gara. Peccato per il terzo gol, dove si fa superare come un fesso, poi ha imparato. Nel finale fa quel che può nella Waterloo sbronza. Voci parlano di un suo ritiro. JAGERMEISTER

Etienne: 6,3 inizia molto difensivo, poi cresce con il ritmo della partita e quando arriva al tiro dalla distanza riesce ad impegnare sempre il portiere avversario. Peccato per la palla ciccata che poteva regalare il pareggio. Nel finale appare stanco ed infatti non ce la fa più a tornare, neanche a casa. BORGHETTI

Murgione: 6,3 ha voglia di gioca e si vede, ha la voglia di vincere e si sente. Ci mette tutto l’impegno e tutto il fiato che ha. Lo spintonano e lo calciano, ma cerca sempre il passaggio. Quando si decide a tirare, prende una traversa che sta ancora tremando e gli applausi del portiere avversario. Ma non è ancora nella forma migliore, si vede e si sente nelle dispute. Ma tira troppo o troppo poco? LUCANO

Betty: 6,5 Kaione l’aveva avvisato: questa era la sua prova di maturità. E Betty non si è lasciato attendere, conscio delle difficoltà sbronze si carica la squadra e riesce a creare pericoli in avanti, di cui il gol è semplice conseguenza. Corre come un matto e finisce già il primo tempo quasi con i crampi. Meno limpida in questo match la sua intesa con Murgione. MONTENEGRO

LotitoLops: 6 chiamato in extremis ed in condizioni fisiche che Franco Combi ha definito precarie, come la nostra esistenza lavorativa. Risponde all’appello e prova qualche magia delle sue: passaggio filtrante per Betty o piattone dalla trequarti verso la porta. AMARETTO DI SARONNO

Ismaele da Frazione Borgo Duanera La Rocca



E il mistero continua... 4-3 sulla fortissima Dream Team!




Un'altra vittoria. La quarta consecutiva. Una vittoria del cuore... ancora una volta.
Già, perchè il Dream Team è una squadra di un altro livello, una vera orchestra ben oliata che fa girare il pallone come forse solo il Titograd e il Panzao sanno fare quando sono in formazione tipo.
E poi corrono... come matti... saggiamente, ma non a vuoto come noi.
Eppure ieri abbiamo vinto noi. Già... un altro mistero!
Dico subito che se la partita fosse finita 6-1 per il Dream Team non avrebbero rubato niente.
Hanno giocato alla grande soprattutto nel primo tempo... ma non avevano fatto i conti con il caratteraccio dei blancos.
Quando tutto sembra perso, come ci capita spesso, se non arrivano le gambe e la tattica ci pensa il cuore a salvarci e quello spirito di gruppo che sembra veramente la nostra migliore qualità... senza contare il valore aggiunto dei tifosi, sempre fantastici!
Il primo tempo è un'agonia, gli Sbronzi appaiono svogliati e distratti, o meglio, è il Dream Team capitanato dal torello Mike che mette alle corde i nostri.
Azioni veloci, scambi rapidissimi, gioco di squadra, pressing asfissiante... e in poco meno di 20 minuti è già 2-0. Davidùcc è poco cattivo, Etienne isolato, Shel appare stanco e per la prima volta trova qualcuno più veloce di lui sulla sua fascia.
Altre 5-6 palle gol per il Dream Team, ma Patt è in vena di miracoli e quando anche il palo e la traversa ci danno una mano qualcuno cominicia a pensare che forse non tutto è perduto.
Lì davanti gli Sbronzi sono confusi e in difesa troppo lenti per i velocissimi rossi di Mike.
Praticamente i bianchi non tirano mai in porta nel primo tempo, e solo allo scadere si fanno pericolosi con un bel destro da fuori area di Shel che il numero 1 drimtimmico devia in angolo.
Si va al riposo così, con la consapevolezza che non tutto è perduto, ma ci vorrà un'impresa per tenere il ritmo dei red devils.
Il Dream Team comincia bene, ma spreca alcune buone occasioni per chiudere la gara, e così dopo 5 minuti la zanzara maledetta Bettinelli si infila tra le maglie avversarie e su corner di Etienne appoggia in rete. 1-2.
Si respira un po'.
I rossi iniziano a calare, forse troppi cambi contemporaneamente disuniscono la squadra e così i bianchi ne approfittano ancora.
Murgione sale in cattedra, confeziona assist a ettolitri e ci prova 3-4 volte da fuori ma il portiere del Dream Team risponde alla grande.
Gli Sbronzi ci credono e così Murgione, ancora lui, serve sul piatto d'argento una palla per Betti, e ancora lui, il "Seccia schiacciato" beffa da pochi passi il pur bravo portiere opposto.
Doppietta alla Inzaghi... come sempre!
I rossi accusano il colpo, ed è il momento migliore per i nostri.
Ancora Murgione calcia una pregevole punizione destinata nel 7, che incredibilmente viene deviata da Davidùcc sul fondo.
A questo punto succede un miracolo o una pazzia... decidete voi.
Trivaldo conquista un pallone sulla tre-quarti, e quadagna un fallo laterale a 5 metri dall'angolo.
Appoggia il pallone sulla riga bianca per battere, ma nessuno dei suoi è arrivato nell'area avversaria... e così, da vecchia pazza volpe bastarda quale è, calcia direttamente di potenza in porta! L'estremo difensore non si aspetta un tiro diretto, e, sorpreso dalla bizzarra conclusione cerca di fermare il pallone stoppandolo con i piedi, ma ne viene fuori una mezza papera e la palla finisce in rete. Dida docet! E' il delirio... 3-2 per gli Sbronzi... ma mancano ancora 20 minuti.
Il Dream Team non si arrende e si butta avanti, così sugli sviluppi di un corner per in bianchi parte il contropiede e con un micidiale scambio Mike e soci pervengono al pareggio... 3-3 e mancano ancora sei minuti.
Sei minuti di incredibile sofferenza dove saltano tutti gli schemi, per loro... perchè noi non ne abbiamo mai avuto uno!
Il match point si sbaglia da entrambe le parti e allora Kaione dalla panchina si rivolge al mister avversario con una proposta allettante... "Facciamo un bel biscotto?"... ma ricevendo una netta risposta negativa torna ad incitare i nostri come aveva fatto per tutta la gara.
Poco dopo, infatti, dopo l'ennesima palla gol sbagliata dai rossi, gli Sbronzi trovano il gol vittoria con un tiro di Etienne che carambola su un difensore e poi sul portiere prima di finire in porta giusto allo scadere.
Ossigeno in riserva, tasso alcolemico alle stelle.
Onore al Dream Team che ci ha fatto vedere i sorci verdi e sicuramente può puntare alla vittoria del torneo. Per noi quarta vittoria consecutiva, primo posto solitario a punteggio pieno... e il mistero continua.



Pagelle:


Giuliopà 7,7: Ormai non fa rimpiangere il nostro Luketto. Autore di parate straordinarie anche ieri sera, è merito suo se la baracca non crolla e si può dar via alla rimonta. L'UOMORAGNO

Shel 6,3: Non è il solito Shel, appare scazzato, bromurato e demotivato, ma quando c'è da protestare per un contrasto falloso ecco che ricompare il "brizzi" che conosciamo! Copre poco e male, in attacco punzecchia soltanto. Molto meglio nella ripresa dove rispolvera qualche sua memorabile sgaloppata. FLASH GORDON

Patt-one 6,2: Soffre la velocità degli attaccanti rossi, ma quando c'è da mettere un piedone per arginare i buchi il gigante c'è sempre. LA COSA

Davidùcc 6,5: Il capitano si è trovato con 3-4 gattarill alla volta da pelare e se l'è vista brutta. Nella ripresa è andata meglio, ha diretto alla grande la diga che preso solo un gol. IRON MAN

Etienne 6,7: Dietro soffre parecchio, ma davanti ormai è l'uomo delle provvidenze, con 3 gol decisivi in zona cesarini... o zona stefanini. THE PUNISHER

Murgione 7,1: Ancora una grande gara, ai limiti dell'impossibile per le sue condizioni fisiche. Inizialmente si pesta i piedi con gli altri attaccanti mentre nel secondo tempo fa reparto da solo. Tira da qualsiasi posizione ed è anche generosissimo servendo palloni d'oro per Betti e Robbo. SUPERMAN

Robbo 6,2: Partita molto generosa, copre più del solito e gioca di sponda. Gioca poco per sè stesso ma lo fa più per la squadra. HAVOK

Betti 7,4: Micidiale, chirurgico, grintoso, mai domo, sempre pronto... ancora una volta trasforma in rete le pochissime occasioni che gli capitano. Non lo vedi, ma se lanci un pallone sai che lo prenderà in qualche modo. Una sorpresa continua! SUPERPIPPO

Trivaldo 6,5: Il voto è tutto per il suo gol tramite colpo segreto della "bomba". Per il resto dopo il naso cerca la forma migliore, ma il cuore ce lo mette tutto in quei pochi minuti che gioca. MISTER FANTASTIC


P.S. Ovviamente vittoria dedicata a Luketto e 10 in pagella per tutti i nostri tifosi!

Il mistero degli Sbronzi di Riace



Prendendo spunto da questa frase riportata sul blog principale Campi Peblei...

"Per molti gli Sbronzi continuano ad essere il vero mistero del Campi Plebei. - Misteriosi -"


Proviamo a darci una risposta...


Il mistero è che noi siamo amici prima di essere compagni di squadra.
Il mistero è che non abbiamo mai giocato un calcio spettacolare perchè abbiamo molti limiti di tecnica e tattica, vero, ma a noi non importa più di tanto.
Il mistero è che noi non convochiamo campioni per vincere le partite, e così  se qualcuno è indisponibile, noi non lo sostituiamo con uno dello stesso livello, ma con un altro amico che abbia voglia di giocare e basta.
Il mistero è che noi siamo così pazzi da mettere al centro dell'attacco dal primo torneo un attaccante che in realtà è un portiere, e a posizionare il nostro miglior talento davanti alla difesa, e questo solo per dare la possibilità a tutti di giocare.
Il mistero è che chi era nostro tifoso è diventato protagonista in campo e chi era titolare lo ha sostituito in panchina per incitarci... sempre.
Il mistero è che il calcio, (come le donne) è un mondo a parte, dove tutto è il contrario di tutto, e quando pensi di aver capito qualcosa ecco che ti ritrovi a fare i conti con le tue convinzioni e i preconcetti che puntualmente ti si sgretolano fra le mani come l'argilla. :-)

Concetto Virri

3-2 in extremis sulla Niuppi e si brinda alla terza vittoria consecutiva!




Innanzitutto il pensiero della squadra va a Luketto, il nostro ottimo portiere, che proprio in queste
ultime ore ha subito un intervento di chirugia toracica al polmone sinistro per liberarsi dalla pneumotoracica che già in precedenza gli aveva causato problemi non indifferenti, la vittoria contro la Niuppi è senza dubbio dedicata a lui da tutta la squadra, assenti e presenti, e da tutta la numerosa tifoseria al seguito.
In bocca al lupo purtir!

Passando ad argomenti meno importanti possiamo parlare della partita, vinta dagli Sbronzi per 3 a 2, ovviamente in rimonta, contro la Niuppi di Genzo purtroppo assente all'appuntamento.
Partito il match le merengues della pizzeria Europa passano subito in vantaggio con Superpippo-Bettineli che sfrutta al meglio un lancio di Demetrio Seccia girando al volo verso la porta, tiro non molto forte ma molto ben calibrato, 1-0.
I nostri inizialmente danno l'idea di poter gestire la palla ed affondare senza troppi affanni ma poco prima dell'intervallo arriva l'inaspettato e forse immeritato pareggio dei blu con tiro da fuori sfiorato
da Etienne che beffa l'incolpevole Giuliopà.
Si va a bere un borghetti caldo con il risultato fissato sul pari, al rientro in campo la
doccia fredda, un pasticcio del portiere con l'aiuto della difesa ed è 2-1 per i genziani che da lì in poi sembrano ovviamente più gasati e propositivi, dal canto loro gli Sbronzi attacano confusamente con Bettinelli e Robbo più Sasy che non è al meglio della forma e Trivo che gioca solo pochi minuti al fine di ritrovare la condizione migliore dopo l'operazione al naso (si è una squadra di degenti!).
Ad ogni modo il forcing sbronzo porta al pareggio firmato ancora da Betti che segna il classico gol alla Inzaghi come suo solito, azione colvusa in area avversaria, tiro di Robbo diretto fuori dallo specchio della porta e tocco di testa del riccioluto attacante, 2-2.
I minuti finali sono spasmodici, cresce la tensione ed entrambe le squadre tentano il colpaccio senza però riuscire a trovare l'affondo decisivo, ma a cinque dalla fine Patt-one indirizza la palla rasoterra sulla destra Shel la tocca quanto basta per imbeccare Etienne che controlla e lascia partire un diagonale potente e preciso che batte sul secondo palo e s'insacca in rete, 3-2 e tripudio etilico in campo e fuori!
Gli sgoccioli di gara sono da thriller ma alla fine i blancos portano a casa una vittoria fondamentale che li mantiene in testa  a punteggio pieno con i rivali di sempre del Titograd, voliamo cmq basso con 4 partite non affato facili da disputare prima del giro di boa, pur sempre credendo in noi stessi.FORZA SBRONZI!


Pagelle:

Giuliopà 7+:salva il culo sbronzo in più occasioni, ed è attento sulle punizioni, senza colpe sul primo gol, ben più coinvolto in occasione del secondo, disputa cmq partita degna della tutina arancione con cui si presenta.PARABUFALI.

Patt-one 6.5:solido gigante lavico di formazione vulcanica in difesa, più simile ad una ruota quadrata in fase offensiva, dà il solito aiuto importantissimo alla difesa ed alla squadra tutta, sfiora anche il gol di testa su corner di Etienne.IDROGEOLOGICO.


Davidùcc 7+:inutile ripetersi sulla sua importanza al centro della difesa tanto da non poter rifiatare se non nell'intervallo, qualche sbavatura qua e là in occasione di alcuni cross fatti passare troppo facilmente, cmq sempre decisivo.ALTROCHEBURZIGOTTI.

Shel 7,5:corre, suda e puzza per tutta la partita, se si esclude il quarto d'ora di trans nevrotica è una partita da incorniciare, piazzato in avanti per l'assalto finale serve l'assist per il gol decisivo, dopo aver difeso bene per il resto della partita.SHELMYBITCHUP.

Etienne 7.5: impeccabile o quasi in difesa, prova anche qualche sortita offensiva dialogando con Robbo o con Shel, segna il bel gol-partita che regala la terza vittoria consecutiva alla sua squadra.ULTIMAPAROLA.

Sasy 6:entrare a partita in corso in un torneo a lui sconosciuto non è facile,se si aggiungie il dolore al ditone che l'agile attaccante accusa già da tempo, non c'è niente da rimproverargli, s'impegna e cerca più volte lo spunto giusto, meritando maggior fortuna.BOLZANINO.

Robbo 6.5:se passasse un pò di più il pallone sarebbe molto più forte ed utile alla squadra, riesce cmq a far salire la squadra e mette lo zampino in occasione del secondo gol di Betti, prezioso nei recuperi a centrocampo.ZARATEDELLOZURETTI.


Betti 8-:il Bettinelli di lunedì sera ricorda il Pippo Inzaghi di champions', doppietta da rapace d'aria di rigore, altri tentativi meno fortunati e un fondamentale aiuto in fase d'interdizione, nel finale è in panchina a sostenere come un ultrà la propria squadra, dopo il gol di Etienne lo vorrebbe portare
nella sua macchina a via delle banane.CHERUBINOMALEDETTO.

Trivaldo 6 d'incoraggiamento:gioca poco e si vede che deve recuperare la migliore forma fisica, è cmq un inizio.CONVALESCENTE.

A tu per tu con Genzo, difensore centrale della matricola Niuppi








In attesta della sfida con la Niuppi, abbiamo incontrato il nostro caro amico "Genzo" con cui abbiamo scambiato due chiacchiere virtuali...



  
1) Eccoci qua con il nostro Claudio "Genzo"... come stai?

Bene, qualche problemino di salute per la stagione entrante ma...


2) Come ti è venuta in mente l'idea di partecipare al torneo Campi Peblei? Avevi già una squadra o l'hai creata per l'occasione? Un pregio e un difetto del tuo team?

Bhe, è stato il capitano, che ha ricevuto comunicazione da un altro dei capitani, che, appunto, lo avvisava di un torneo atipico (per l'assenza di quota iniziale, e senza arbitro), e  ci chiedeva di giocare. Un pregio è che sono tutti, chi più chi meno, combattivi, il difetto e che sono alquanto noiosi...


3) L'inizio per voi è stato duro: due partite e due sconfitte. Te l'aspettavi? Un approccio sbagliato alle gare, errori dettati dall'inesperienza o gli avversari erano nettamente più forti?

Ad aspettarmelo, no di certo, ma purtroppo non conosciamo il campo e siamo abituati a palloni diversi.



4) Hai avuto modo di vedere alcune partite, quale pensi sia la candidata alla vittoria finale? Dove può arrivare la Niuppi?

A parte le partite che abbiamo già giocato, viste dalla panchina... , non ne ho viste altre, quindi mi è difficoltoso, fare una previsione su che squadra vincerà il torneo, posso solo esprimermi sul piazzamento a cui punta la nostra squadra, non posso che ribadire quello che ha già detto il capitano, nell'intervista ufficiale, puntiamo ai play-off.


5) La tua squadra si chiama Niuppi... chi è il vostro Holly Hutton?

Bhe, questa è facile, è il nostro capitano, carismatico, che si sacrifica spesso per la squadra.


6) Tu giochi difensore centrale. Oltre a Bruce Harper a chi ti ispiri?

Penso che per tutti gli italiani, ci sia un solo difensore centrale, il mastino napoletano, Cannavaro.


7) Veniamo alla gara contro gli Sbronzi. Per te è quasi un derby, come ti senti? Hai un messaggio che vuoi mandare ai tuoi amici-nemici?

Pur non avendo mai giocato negli Sbronzi, lo si può considerare un derby, attenzione al goal " dell'ex " , come messaggio, posso solo dire che forse lunedì non sarò schierato in campo, ma sugli spalti(a casa) , il mio procuratore ha altri piani per me.


8) Ti mancherà lo scontro fisico e verbale con Colavita che gioca nel tuo stesso ruolo?

 Eh, infatti, anche per questo forse lunedì non giocherò, senza il fascinoso e prestante Colavita, che gioco a fare?


9) Chi temi di più fra i tuoi amici Sbronzi? Se potessi rubarci un giocatore per portarlo nella Niuppi chi sceglieresti?

Mah, per quelli che ho visto giocare, cioè solo Piero in pratica...


10) Ultima domanda... ti prego, toglici questo dubbio, non dormiamo la notte... ma che diavolo significa "Genzo"?

Genzo è il nick che usai per iscrivermi al forum, e volendo essere fantasioso, ho optato per qualcosa di diverso dal solito (es: cla84, Claudio1984, Clau84, ecc...). Genzo Sanzo Hoshi(si scrive anche con altri caratteri) è il protagonista di un anime, che rivisita un antica leggenda shintoista "viaggio verso occidente" dove un monaco, di alto rango, buddista, deve compiere un viaggio, appunto, per consegnare delle pergamene, accompagnato da altri personaggi. Ora...sogni d'oro...

Sterpeta da Berardinone (Lucera)


E' una bellissima sbronza nera sotto il diluvio! Finisce 6-3 contro la Speranzull!



Una partita da leggere, con tanti simboli che ritornano e soprattutto tanto calcio vero....
Così, forse, l'avrebbe definita l'esegeta Shapiro, ma noi ci limitiamo a descrivere una bella partita, giocata sotto le prime intemperie foggiane, straordinariamente coincise con l'inizio dei Campi Peblei.
Gli sbronzi si presentano con otto effettivi più il solito manipolo di scellerati che seguono la squadra anche in queste trasferte transiberiane.                             
Si gioca, nonostante le iniziali resistenze degli avversari, la veterana Speranzull.        
Gli etilici scendono in campo eccezionalmente indivisa nera per evitare confusione con gli avversari di bianco vestiti (anche se poi decideranno di indossare delle casacche rosse...). La partita è equilibrata e fatica a sbloccarsi, almeno finchè non arriva il gol speranzullo che sveglia gli all-blacks, quasi immediato il pareggio del rientrato Murgione che dopo aver preso la mira con un paio di tiri fulmina il portiere con un gran destro a volo, 1-1.      
Pochi minuti ancora e arriva il vantaggio di Shel con un velenoso tiro da posizione angolata.
Il 3-1 ad inizio ripresa e figlio di una sgroppata di capitan Davidùcc che dialoga con Robbo e beffa l'estremo difensore a pochi passi dalla linea di porta.                            
A questo punto gli Sbronzi hanno più volte l'occasione di chiudere il match ma le falliscono e subiscono il ritorno della Speranzull che prima accorcia e poi trova il pari su punizione, Ma ancora una volta la reazione non si fa attendere e alla prima nuova azione sbronza
Betty segna raccogliendo una corta respinta del portiere dopo una bomba di Murgione, gol alla Inzaghi come suo solito e la speranza che si sia definitivamente sbloccato.           
I blancos tentano ora di gestire il risultato senza scoprirsi troppo ma senza rinunciare all'attacco e su un'azione di contropiede nata sull'asse Murgione-Etienne si procurano una punizione da posizione invitante, alla battuta va il terzino che colpisce la barriere ma riceve ancora palla e la scaraventa nel sette con un tiro potente e preciso, 5-3 e gara chiusa, nel finale qualche sortita offensiva senza particolari pericoli, il match si chiude con il secondo gol di Murgione che lancia gli Sbronzi in testa con il Panzao e la corazzata Titograd, un buon avvio di stagione per gli Sbronzi che ora devono mantenere calma e concentrazione per non ripetere gli errori della passata stagione e tornare tra le prime quattro squadre del Campi Plebei.
FORZA SBRONZI!


Pagelle:

Giuliopà 6.5: buona prestazione la sua, sostituisce Luketto senza farlo rimpiangere (ambedue sono
bohemienne nel mettere la barriera), decisivo in un paio di circostanze smanacciando in calcio
d'angolo, dà sicurezza al reparto bloccando palloni viscidi date le pesanti condizioni atmosferiche.
AUSTRIACO.

Etienne 8: prima parte di gara in cui ridivanta il "men's healt" del ritorno dalle vacanze, corre,
tampona, raddoppia(neanche un filo di grasso), cardine con la sua esperienza e la sua sagacia
tattica, a concludere una signora prestazione il gol sugli sviluppi di una punizione, sua specialità, cher ha messo i puntini sulle i alla par-ti-ta. BLACK SECURITY.

Davidùcc 9: il capitano, the wall, nella vita ultimamente è stato preso come comparsa ma in campo
è il protagonista, fa vedere i sorci verdi agli avversari, non è più marcatura a uomo ma si chiamerà
marcatura alla Seccia, da cineteca il suo cost to cost conclusosi con il gol che ha mandato in visibilio la tifoseria, la perfezione non esiste ma ci siamo quasi.THURAM BIANCO.

Patt-one 7=: i suoi primi minuti sono stati sofferti, diciamo così (non ne ha azzecata una), poi ha iniziato a interagire con la squadra ricoprendo il ruolo di terzino con ottimi risultati, proponendosi in fase offensiva e sfiorando anche il gol in una circostanza, gli addetti ai lavori si chiedono cmq quale sia il motivo per cui la squadra,con Patt in campo, che sfiora i 3metri d'altezza, lo abbia sistematicamente ignorato durante i corner, complesso
d'inferiorità? GULLIVER INCOMPRESO.

Shel 8.5: tra Forrest Gump e lui non vedo tante differenze:), li lega la capacità di corsa perenne,
instancabile come suo solito, chiama triangoli in continuazione proponendosi in maniera ossessiva
sulla fascia, in un momento del match mentre parte della difesa era impegnata a parlare del si all'aborto, lui isolatosi dal mondo recupera, tornando da casa sua, rubando il 1.500esimo pallone, entra nel tabellino dei marcatori con un tiro velenoso velato da Bettinelli,tignoso, arrembante, "a volte" maleducato nel cross, gli si può dire tutto, ma in questa squadra don't touch my Shel! GREYOTTIMODIREI.
 
Betti 8: non se lo aspettava nessuno, ma questo ossuto omino coi riccioli ha un cuore e si vede, utilissimo in attacco gioca di sponda e si sacrifica spesso nelle retrovie, fino a quando la sua pertosse non sopraggiunge, nel momento decisivo della gara non esita nell'avere un acceso scambio verbale con un avversario, diciamo meno ossuto di lui...trasformando la sua rabbia
repressa in un gol decisivo per gli Sbronzi, Crudeli(7gold) direbbe Betti Mio! Io dico... CAZZIMMACOIBOCCOLI.

Robbo 6.5:
abituato alle Canarie, ha sofferto il clima scandinavo, si muove come una biscia tra le linee, ammirevole l'aiuto dato a centrocampo, sicuramente più affascinante del fratello, in un momento di tensione subisce un brutto fallo ma tace evitando il funerale di Bettinelli. POMPIERE.

Murgione 9: quanto ha giocato?venti minuti?giù di lì...Forse è un giocatore finito tartassato dai continui acciacchi...O addirittura è un uomo finito, sentendo alcuni suoi assurdi ragionamenti vicino l'amgas, ma signori, rimane il fatto che il ragazzo ha messo la firma anche su questa partita, deliziando la platea con giocate da diploma al Masi, galvanizzando con il suo indiscusso
talento anche il resto della squadra, con il fido Bettinelli e gli inserimenti dei compagni in alcuni tratti ci ha fatto vedere le bollicine in campo, chapeau Mr Serena. PERLADILABUAN.

Tifosi 10: nonostante le intemperie sono lì, ai margini del campo a sostenere i loro "beniamini", Giulietta, Marcone, Caione e Rosini danno prova di attaccamento alla squadra ed indifferenza verso le avversioni climatiche, loro si che potrebbero dire:..e io lo so, perchè non resto a casa... YOU'LL NEVER WALK ALONE.